Il Manifesto

"Il Cammino del Pane"

per un itinerario Culturale Europeo e Mediterraneo
partecipato, consapevole, inclusivo, responsabile e sostenibile

Quella del pane è una grande storia, ricca di sapienza e di poesia, d’arte e di fede.
Abbraccia l’intera storia dell’umanità: dal giorno lontano in cui i nostri antenati si stupirono per la simmetria dei chicchi sulla spiga, fino a oggi, quando miliardi di esseri umani ancora soffrono la fame e sognano il pane, mentre altri lo consumano e lo sprecano nell’abbondanza.
Sulle rive del Mediterraneo, dalla Mesopotamia alle tavole del mondo intero, il pane è stato il sigillo della cultura.

Da “Pane Nostro” di Predrag Matvejevic

I PRINCIPI ISPIRATORI

  • Il pane, il viaggio, il cammino del pane.
  • L’incontro, la conoscenza, che consenta a visitatori e visitati un’esperienza profonda, che arricchisca entrambi.
  • Il pane elemento fortemente identitario, elemento di congiunzione, di mediazione culturale, sociale e turistico in grado di unire le comunità, i territori, i popoli ma anche di essere il filo conduttore per un cammino/viaggio/itinerario: turistico, esperienziale enogastronomico e antropologico, che promuova e valorizzi le valenze identitarie sociali, territoriali, culturali e produttive.
  • Il viaggio attraverso il cammino del pane per incontrare nuovi luoghi, nuovi amici, nuove culture per condividere e conoscere la nostra e l’altrui umanità.
  • Il viaggio attraverso il cammino del pane non solo per scoprire nuove terre, ma anche per fare delle riflessioni, per imparare e migliorarci, aprire le nostre menti senza preconcetti.
  • Il viaggio attraverso il cammino del pane per un turismo esperienziale di qualità, buono per favorire lo scambio di conoscenze e di culture.
  • il cammino del pane come valore di pace e fratellanza tra i popoli europei. Il pane è un simbolo religioso che accomuna le tre grandi dottrine monoteiste, il Cristianesimo, l’Ebraismo e l’Islamismo. Spezzando un semplice pezzo di pane si possono rimarcare i significati religiosi del pane e i suoi valori simbolici universali per la pace riconosciuti universalmente dalle religioni monoteiste come la solidarietà, la fratellanza, il dono, l’amore per gli altri.
  • Il cammino del pane è un itinerario europeo e Mediterraneo per la pace, un viaggio nelle culture e nelle comunità dei popoli d’Europa che intorno alla cultura della produzione del Pane come prodotto primario per lo sviluppo della civiltà, hanno prodotto le loro tradizioni culturali e le loro identità locali.

I PILASTRI DEL MANIFESTO

  • Il Pane I pani tradizionali, il lievito madre, gli ingredienti, i procedimenti di lavorazione e produzione. L’arte della panificazione in tutte le sue espressioni identitarie e tradizionali nelle sue diverse tipologie, rappresentazioni e forme.
  • Le materie prime e i mugnai, i mulini Il recupero dei grani antichi, delle produzioni biologiche e sostenibili, delle tecniche di lavorazione artigianali, della qualità delle materie prime, del coinvolgimento dei contadini e dei consumatori nella valorizzazione delle produzioni locali.
  • Le comunità Le comunità hanno diritto ad essere protagoniste dello sviluppo sostenibile e socialmente responsabile del proprio territorio e devono beneficiare delle attività economiche, produttive e turistiche non solo in termini di reddito ma anche in termini di qualità della vita.
  • La Partecipazione La partecipazione rappresenta uno strumento essenziale per le comunità̀ locali per dare vita ad una forma di sviluppo turistico sostenibile, basato sulle esigenze locali, affinché gli stessi residenti contribuiscano a creare la strategia di sviluppo turistico, anziché́ subirne gli effetti.
  • L’inclusività L’inclusività per favorire la partecipazione attiva e completa di tutti gli individui eliminando ogni forma di barriera e di discriminazione
  • La Coesione sociale e culturale Condividere e affermare che la cultura è uno strumento che favorisce la coesione sociale e l’inclusione culturale per dare importanza al “valore sociale della cultura”, quale benessere individuale e collettivo.
  • L’Accessibilità L’accessibilità per qualificare i servizi di accoglienza. Impegnarsi a ridurre vuol fino a eliminare ogni barriera non solo di mobilità ma soprattutto culturali, artistiche, sportive, naturalistiche, gastronomiche, di benessere.
  • Consapevolezza La Consapevolezza nel consumare e viaggiare significa documentarsi sui prodotti, sulle comunità produttive, sui luoghi, soffermarsi, e soprattutto avere il tempo di conoscere, guardandosi attorno, fermandosi a parlare con le persone e a riflettere, con calma assaporando i sapori, i territori, le storie.
  • La Sostenibilità Sostenibilità nello sviluppo locale, vuol dire prima di tutto favorire l’economia circolare, valorizzare le comunità, il patrimonio identitario, le tradizioni, l’artigianato locale.
  • La Responsabilità Rispettare i costumi, la cultura e gli stili di vita locali, una disposizione d’animo aperta alla conoscenza, all’incontro e al dialogo, senza pregiudizi o preconcetti.
    • L’Economia circolare
      Economia circolare per promuove i territori con l’obiettivo di produrre valore e benessere diffuso, con ricadute dirette sulle comunità̀ locali, che devono essere le principali beneficiarie dell’attività̀ svolta sul loro territorio.
    • La Valorizzazione del patrimonio e dell’eredità culturale
      Impegnarsi a tutelare il paesaggio antico e storico, i beni culturali materiali e immateriali. Conferire valore al patrimonio culturale e a promuoverne le potenzialità, migliorandone le condizioni di conoscenza e incrementandone la fruizione collettiva e individuale.

GLI ATTORI

  • I pani tradizionali, il lievito madre, gli ingredienti, i procedimenti di lavorazione e produzione.
  • L’arte della panificazione in tutte le sue espressioni identitarie e tradizionali nelle sue diverse tipologie rappresentazioni e forme.
  • Le comunità;
  • I panificatori;
  • I contadini e le produzioni di grano;
  • I mugnai e gli antichi mulini;
  • Le scuole;
  • Gli enti pubblici e gli amministratori pubblici;
  • I consumatori
  • I viaggiatori, i turisti;
  • Le imprese.

OBIETTIVI DE “IL CAMMINO DEL PANE” 

Aderire al manifesto de “Il Cammino del pane” e al suo Manifesto consentirà di:
  • Promuovere i pani territoriali e tradizionali;
  • Promuovere i prodotti della panificazione in tutte le sue espressioni identitarie e tradizionali nelle sue diverse tipologie rappresentazioni e forme;
  • Promuovere e valorizzare il recupero dei grani antichi;
  • Promuovere e valorizzare le tradizionali e antiche metodologie produttive;
  • Promuovere e valorizzazione il recupero del patrimonio industriale legato ai mulini;
  • Promuovere e Valorizzazione il patrimonio rurale e di montagna;
  • Promuovere e valorizzare le produzioni del comparto panario tradizionale;
  • Promuovere e valorizzare la cultura del buon cibo;
  • Influenzare lo sviluppo del turismo sostenibile sul proprio territorio;
  • Incentivare la crescita sostenibile contestuale dei territori;
  • Rappresentare i territori aderenti a livello europeo come ambito qualificato nella promozione del turismo sostenibile;
  • Rafforzare la visibilità dei territori aderenti in contesti non solo locali ma anche nazionali e internazionali;
  • Sensibilizzare le Istituzioni locali, nazionali ed internazionali affinchè promuovano, valorizzino e tutelino il patrimonio materiale e immateriale del pane, quale mediatore fra i diversi territori e culture europee e mediterranee, facilitatore per il dialogo interculturale e sociale, promotore di inclusione, partecipazione e dello sviluppo locale integrato che veda protagoniste le comunità.
  • Promuovere e realizzare azioni di tutela della dimensione turistica e produttiva del Cammino del pane;
  • Creare, sostenere e promuovere progetti condivisi tra i territori aderenti;
  • Creare vantaggi socio-economici ed ambientali per un turismo ben gestito e sostenibile nei territori aderenti;
  • Essere inseriti nell’Atlante internazionale dei pani tradizionali che il Cammino del pane sta realizzando;
  • Salvaguardare le tipologie di produzione dei prodotti della panificazione in rapporto alle differenti provenienze culturali e quindi la valorizzazione ed il mantenimento delle tecniche produttive tradizionali;
  • Promuovere un approccio operativo finalizzato all’integrazione, alla partecipazione e alla sostenibilità;
  • Promuovere e realizzare azioni di interazione con i percorsi culturali del Consiglio d’Europa o altri percorsi culturali per l’affermazione di valori comuni.
  • sviluppare incontri educativi e culturali per organizzare gli scambi in vista di una migliore conoscenza del fenomeno e della sua importanza nella cultura europea;
  • migliorare il coordinamento operativo della rete di città, regioni e percorsi attraverso strumenti per la cooperazione e lo scambio di conoscenze e tecnologie e attraverso migliori processi di gestione e diffusione;
  • sviluppare attività di ricerca, studio e comunicazione scientifica, culturale, artistica, sociale, economica, turistica tra le comunità, i territori, le città e i paesi aderenti attraverso progetti ed iniziative che possano promuovere la conoscenza reciproca ed una migliore diffusione dell’immagine e dell’identità culturale europea;
  • sottolineare l’importanza della protezione dell’arte della panificazione tradizionale contro quella globalizzazione che tutto vuole uniformare cancellando tipicità, tradizioni e identità sociali e culturali delle comunità e dei territori;
  • Promuovere e realizzare azioni di promozione del turismo sostenibile nei territori coinvolti.
  • salvaguardare la biodiversità produttiva e la qualità della vita nelle zone rurali;

L’ADESIONE AL MANIFESTO “IL CAMMINO DEL PANE “ 

L’adesione al “Cammino del pane” vuol dire accettare e impegnarsi nel promuovere e sostenere i valori e gli obiettivi descritti nel Manifesto e quindi:
  • promuovere e attuare strategie a livello locale che:
    • abbiano un approccio partecipato, Inclusivo, responsabile, sostenibile;
    • rispettino e preservino: le comunità locali e il patrimonio identitario, la cultura del pane tradizionale, la produzione e l’utilizzo di materie prime tipiche e tradizionali, la tutela del paesaggio storico e culturale e ambientale;
    • contribuiscano in modo equo e positivo allo sviluppo economico e alla piena realizzazione delle persone che vivono, lavorano o soggiornano nei territori aderenti.
Ed inoltre:
  • promuovere in maniera concreta la cultura del pane e il patrimonio rurale come un bene materiale ed immateriale ad alto valore aggiunto;
  • promuovere i territori avendo il pane come elemento di mediazione territoriale e tra le diverse culture;
  • promuovere un turismo ed uno sviluppo integrato, interculturale, inclusivo, responsabile, partecipato;
  • valorizzare il pane e l’arte della panificazione in tutte le sue espressioni identitarie e tradizionali, come elemento caratterizzante e di congiunzione (mediatore culturale, sociale e turistico) in grado di incentivare e qualificare il turismo enogastronomico ed esperienziale, valorizzando le valenze identitarie, sociali, territoriali, culturali e produttive;
  • tutelare e promuovere e quindi evidenziare come la produzione del pane sia sempre stata un simbolo di identità d’Europa, del Mediterraneo e di coesione territoriale e sociale delle comunità;

IMPEGNI PER CHI ADERISCE AL CAMMINO DEL PANE A L SUO MANIFESTO

  • Accettare, rispettare e promuovere i principi, gli obiettivi e i valori enunciati nel presente Manifesto, adeguandoli al proprio contesto locale.
  • Impegnarsi nel coinvolgere tutta la comunità nel raggiungimento dei principi, degli obiettivi e dei valori enunciati nel Manifesto.

Contatti

ilcamminodelpane@gmail.com